La Germania ospita dal 16 al 21 agosto 2005 la XX Giornata Mondiale della Gioventù il cui tema si ispira al racconto evangelico dei Re Magi: “Siamo venuti per adorarlo” (Mt 2,2). La scelta della città e del tema sono di Giovanni Paolo II, e ora Benedetto XVI intraprende il suo primo viaggio internazionale recandosi a Köln, per l’incontro con i giovani, motivo per cui questa GMG è stata battezzata “Giornata dei due Papi”.
Giovanni Paolo II ha scritto nel suo messaggio per questa Giornata Mondiale della Gioventù: “L’idolatria è tentazione costante dell’uomo. È forte la spinta a credere a facili miti del successo e del potere … Giovani, non cedete a mendaci illusioni e mode effimere (5). I Re Magi, dopo aver incontrato Cristo, tornarono al loro paese ‘per un’altra strada’. Tale cambiamento di rotta può simboleggiare la conversione a cui sono chiamati coloro che incontrano Gesù (6) … La Chiesa ha bisogno di santi. Tutti siamo chiamati alla santità. Fra i santi tedeschi, vorrei particolarmente citare sant’Alberto Magno e santa Teresa Benedetta della Croce (Edith Stein) che, con lo stesso atteggiamento interiore dei Magi, hanno appassionatamente cercato la verità. Essi non hanno esitato a mettere le loro capacità intellettuali al servizio della fede, testimoniando così che fede e ragione sono legate” (7).
Benedetto XVI ha concluso la sua Omelia di inizio Pontificato rivolgendosi proprio ai giovani: “Cari giovani: non abbiate paura di Cristo! Egli non toglie nulla, e dona tutto. Chi si dona a lui, riceve il centuplo. Sì, aprite, spalancate le porte a Cristo – e troverete la vera vita”. (24 aprile 2005)