GIOVEDì 18 AGOSTO
ore 12.00 - CERIMONIA DI BENVENUTO A COLONIA
Il Papa, Benedetto XVI, arriva in aereo all’Aeroporto Internazionale di Köln/Bonn. Il Nunzio Apostolico e il Capo del Protocollo salgono a bordo dell’aereo per salutare il Papa. Il Papa riceve il saluto del Presidente della Repubblica Federale di Germania, Sig. Horst Köhler, ai piedi della scaletta dell’aereo e insieme si dirigono al podio.
Sono presenti il Cancelliere Federale, Sig. Gerhard Schröder ed altre Autorità politiche e civili, il Card. Karl Lehmann, Presidente della Conferenza Episcopale Tedesca e Vescovo di Mainz, il Card. Joachim Meisner, Arcivescovo di Köln, Mons. Erwin Ender, Nunzio Apostolico, Mons. Stanislaw Rylko, Presidente del Pontificio Consiglio per i Laici, Mons. Marek Zalewski, Consigliere della Nunziatura Apostolica, Mons. Stephan Stocker, Segretario della Nunziatura Apostolica, P. Hans Langendörfer, sj, Segretario Generale della Conferenza Episcopale Tedesca, Mons. Heiner Koch, Segretario Generale della Giornata Mondiale della Gioventù 2005, e alcune centinaia di giovani in rappresentanza della GMG.
Durante la cerimonia di benvenuto all'aeroporto, il Papa ha pronunciato il seguente discorso:
Discorso del Papa. n.1
Il Presidente della Repubblica Federale di Germania, Sig. Horst Köhler, il settimo di otto figli, nasce il 22 febbraio 1943 nella città polacca di Skierbieszów da una famiglia di contadini tedeschi. I Köhler fuggono nella Repubblica Federale di Germania nel ’53 e vivono per quattro anni in campi per profughi. Nel ‘69 Köhler si laurea in Economia all’Università di Tubinga e vi consegue nel ‘77 il titolo di dottore di ricerca.
Nel ‘76 Köhler entra nella Direzione politica del Ministero dell’Economia a Bonn. Nell’82, passa al Ministero delle Finanze Nel ‘90 tratta con il Governo della DDR l’unione monetaria tedesca. A Mosca, negozia l’accordo sul ritiro delle truppe sovietiche dalla DDR. Svolge un ruolo chiave nei negoziati per il Trattato di Maastricht sull’Unione monetaria europea. Nel ‘98 assume l’incarico di Presidente della Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo il cui compito è ricostruire l’economia negli Stati dell’ex blocco sovietico.
Nel 2000, Horst Köhler diventa il Direttore Generale del Fondo Monetario Internazionale. Eletto a 9° Presidente Federale della Repubblica Federale di Germania il 23 maggio 2004. Di confessione evangelica, è coniugato con Eva Köhler. Hanno due figli. (www.rom.diplo.de/it)
KÖLN (967,900 abitanti) è la quarta città della Germania per numero di abitanti dopo la Capitale, Berlino (3.392.425 ab.), Hamburg, (1.728.806 ab.) e München (1.228.000 ab.). Köln è la più antica delle grandi città tedesche e il suo nome risale all’anno 50 d.C. quando diventa colonia romana. La città si trova su una delle più importanti vie fluviali d’Europa ed è uno dei principali porti interni del Paese. È una metropoli di servizi e di media con 9 emittenti televisive e 12 radiofoniche, tra queste la televisione privata con il più grande fatturato in Europa, RTL, e la più grande emittente pubblica europea, la WDR (1927). La Borsa risale al 1553. L’Università, fondata nel 1388 dal Papa Urbano VI, conta 50 mila studenti ed è la più grande città universitaria della Germania. Importante l’industria automobilistica (stabilimenti Ford nel 1930, l’officina Toyota per la “Formula 1”, ecc.), chimica (l’acqua di Colonia “4711”), dolciaria (Stollwerck-Schokolade del 1839). La città è nota per il temperamento allegro dei suoi abitanti, per la sua gastronomia e per il suo Carnevale (istituito nel 1823). Tra i figli illustri di Köln: il Cancelliere Federale Konrad Adenauer (1876-1967), il musicista Jacques Offenbach (1819-1890), l’inventore del motore a combustione interna, Nicolaus August Otto (1823-1891), ecc.
Arcidiocesi di Köln (Sec. II; Metropoli sec. VIII) – 6.181 km2; 5.400.000 abitanti di cui 2.220.000 cattolici (41 %); 767 parrocchie; 943 sacerdoti diocesani (9 ordinati nell’ultimo anno); 397 sacerdoti religiosi; 561 religiosi non sacerdoti; 2.046 religiose professe; 65 seminaristi dei corsi teologico e filosofico; 289 diaconi permanenti; 898 istituti di educazione e 384 di beneficenza; 17.061 battezzati nell’ultimo anno.
Arcivescovo di Köln è il Card. Joachim Meisner, nato in Breslau il 5 dicembre 1933; ordinato il 22 dicembre 1962; eletto alla Chiesa titolare di Vina il 17 marzo 1975; consacrato il 17 marzo 1975; trasferito a Berlin il 22 aprile 1980; da Giovanni Paolo II creato Cardinale e pubblicato nel Concistoro del 2 febbraio 1983; del Titolo di S. Pudenziana; promosso a Köln il 20 dicembre 1988. Membro delle Congregazioni per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, per i Vescovi e per il Clero, del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi e Ufficiale della Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede.
ore 17.00 - FESTA DI ACCOGLIENZA DEI GIOVANI,
in navigazione sul Reno.
Sul battello “RheinEnergie” sono imbarcati il Papa, il Seguito papale e un gruppo di giovani. Il Papa prende posto sul ponte di prua insieme a circa 60 giovani. L’imbarcazione del Papa è scortata da altri cinque battelli che rappresentano i cinque continenti. Il percorso complessivo è di circa 10 km.
A metà percorso, l’imbarcazione si ferma di fronte alla banchina del Poller Rheinwiesen, dove sono radunati i giovani.
Rivolto a loro, Benedetto XVI ha pronunciato il seguente discorso:
DISCORSO del Papa n. 2
Il Reno (1.320 km) è uno dei fiumi più lunghi d'Europa. Il suo nome deriva da una radice celtica che significa "scorrere". Assieme al Danubio formava la maggior parte del confine settentrionale dell'Impero Romano, ed è stato fin da quei tempi un corso d'acqua navigabile, usato per il commercio e il trasporto delle merci. Il Reno sorge dalle Alpi svizzere e scorre verso nord, lungo la frontiera con il Liechtenstein e l'Austria per gettarsi nel Lago di Costanza. Da qui il fiume riemerge e scorre verso ovest, principalmente sul confine tra Svizzera e Germania e forma la parte meridionale del confine tra Germania e Francia prima di rientrare in territorio tedesco. Il Reno gira poi ad ovest nei Paesi Bassi fino a sfociare nel Mare del Nord. Con i suoi 800 km, il Reno è il più lungo fiume all'interno della Germania.
ore 18.00 - VISITA ALLA CATTEDRALE DI COLONIA
La Cattedrale di Köln è l’emblema della città, vi è conservata l'Urna con le Reliquie dei Magi .
Il Papa entra dalla porta principale della Cattedrale e percorre la navata centrale dove si trovano alcune centinaia di giovani portatori di handicap fisici e mentali.
Dopo una breve visita all’Urna delle Reliquie dei Magi, il Papa si è recato attraverso la porta laterale destra sulla Roncalliplatz dove si trovavano circa 30 mila giovani, ai quali ha rivolto il seguente discorso:
DISCORSO del Papa n. 3
La Cattedrale di Colonia
Lunga 144 metri, largo 86 e alto 157, il Duomo sorge su una collina a terrazze. Scavi nel 1941, per costruire un rifugio antiaereo per i fedeli, hanno scoperto il pavimento di una villa romana del II secolo d.C. Nel dopoguerra, furono rinvenuti i resti di una chiesa paleocristiana, ampliata nel VI secolo e sostituita poi nell’870 dal “vecchio Duomo”. L’aspetto esterno di questa chiesa è riprodotto in una miniatura del Codice di Hillinus, del 1020, conservato presso la Biblioteca del Duomo.
Le spoglie dei Re Magi, portate a Köln nel 1164, attirarono numerosi pellegrini da tutt’Europa. Il capitolo del Duomo decise la costruzione di una nuova chiesa preferendo all’architettura romanica, diffusa in Germania, l’architettura “moderna” gotica delle cattedrali francesi. La prima pietra venne posta il 15 agosto 1248, ma i lavori andarono rallentandosi fino a fermarsi del tutto. Solo tra il XVIII e il XIX secolo, con il romanticismo tedesco e la sua ammirazione per l’arte medievale, viene rilanciata l’idea del completamento dell’opera. La Cattedrale fu ultimata nel 1880.
All’interno del Duomo, a tre navate, si possono ammirare: l’Altare di bronzo in stile moderno di Elmar Hillebrand (1960); il deambulatorio con i suoi arredi sacri, il colossale Crocefisso di Gero, il più antico dei grandi crocefissi lignei scolpiti in occidente; il coro con le sue sculture (Gesù, Maria, i 12 Apostoli), dipinti, vetrate (Adorazione dei Magi e di 48 re). Dietro l’Altare Maggiore, lo scrigno con le reliquie dei Re magi e dei patroni della Città e quelle dei santi Felice, Nàbore e Gregorio da Spoleto; si tratta di un’opera incomparabile di arte medievale in oro tempestato di pietre preziose, alta 153 cm, lunga 220 cm, larga 110 cm, con un peso di 300 chili.