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 home > Benedetto XVI negli USA - 15/21 aprile 2008

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Benedetto XVI negli Stati Uniti
Dossier Speciale

LA PRESENZA DELLA SANTA SEDE
NELLE NAZIONI UNITE

Nunziatura della Santa Sede presso l’ONU
http://www.holyseemission.org

Osservatore Permanente della Santa Sede presso l’ONU,

Arcivescovo Celestino Migliore, Nunzio Apostolico
http://www.holyseemission.org/migliore.html

La Santa Sede è presente nelle Nazioni Unite dal 2 aprile 1964(1) con lo statuto di “Osservatore Permanente” che le riconosce modalità di partecipazione nei lavori dell’ONU alla pari con quelle degli Stati membri, ad eccezione del voto e delle candidature.

La Sede Apostolica ha, nella persona di un Nunzio Apostolico, un proprio rappresentante presso le Nazioni Unite ed è il suo Osservatore permanente. Attualmente questo importante incarico è affidato al Nunzio Apostolico S. E. mons. Celestino Migliore(2), nominato il 30 ottobre 2002. L’arcivescovo Celestino Migliore è il quarto Osservatore permanente della Santa Sede presso l’ONU, i suoi predecessori sono stati: Mons. Alberto Giovanetti (1964 – 1973), l’arcivescovo oggi cardinale Giovanni Cheli (1973 - 1986), Presidente emerito del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti, l’arcivescovo oggi cardinale Renato Raffaele Martino (1986 – 2002), attuale Presidente dei Pontifici Consigli “Giustizia e Pace” e della “Pastorale per i Migranti e Itineranti”.(3)

La Sede Apostolica ha anche un Nunzio Osservatore permanente presso l’Ufficio ONU e le Istituzioni specializzate a Ginevra (attualmente mons. Silvano Tomasi). In numerose Istituzioni specializzate del sistema ONU come, per esempio, la Fao, l’Unesco,  l’AIEA, l’Organizzazione mondiale del turismo, l’Onudi, e altre, la Sede apostolica ha un Osservatore permanente senza carattere vescovile.

Lo statuto di Osservatore Permanente della Santa Sede è stato confermato e meglio precisato il 1° luglio 2004 (Risoluzione numero 58/314), lo stesso anno in cui si ricordavano i quaranta anni dell’ingresso della Sede Apostolica nel sistema ONU.

Questa presenza e questo impegno pluridecennali della Santa Sede vanno inquadrati “nell’unica passione per la dignità dell’uomo, quella stessa passione che ispira costantemente l’azione della Santa Sede presso le diverse istanze internazionali”, come ha sottolineato Benedetto XVI alle Organizzazioni non governative d’ispirazione cattolica.(4)


NOTE:

(1) La prima nunziatura pontificia permanente fu stabilita nel 1500 nella repubblica di Venezia. Il primo stato protestante che inviò un suo ambasciatore a Roma fu la Prussia nel 1805. Il primo stato non cristiano che allacciò relazioni diplomatiche con la Santa Sede fu il Giappone nel 1942.
Quando nel 1978 Giovanni Paolo II fu eletto papa la Santa Sede intratteneva i rapporti diplomatici con 84 stati. Oggi essa intrattiene rapporti con 176 stati. L'ultimo si è aggiunto il 31 maggio 2007: gli Emirati Arabi Uniti.
Con la Russia e l'Organizzazione per la Liberazione della Palestina sono stati stabiliti dei rapporti diplomatici speciali. Inoltre, la Santa Sede è presente in 16 organizzazioni internazionali, tra le quali l'ONU, l'Unione Africana e l'Organizzazione degli Stati Americani.
Insomma, è più facile contare gli stati con cui la Santa Sede ancora non intrattiene rapporti. Sono 17. Di essi, 9 sono musulmani: Afghanistan, Arabia Saudita, Brunei, Comore, Malaysia, Maldive, Mauritania, Oman, Somalia. Altri 4 sono a regime comunista: Cina, Corea del Nord, Laos, Vietnam. I rimanenti 4 sono Bhutan, Botswana, Myanmar, Tuvalu.

(2) Mons. Celestino Migliore, del clero della Diocesi di Cuneo, nato il 1° luglio 1952, ordinato Presbitero il 25 giugno 1977, eletto Arcivescovo titolare di Canosa. Ha ricevuto la consacrazione episcopale dalle mani di Giovanni Paolo II il 6 gennaio 2003.

(3) All’inizio, nel 1964, lo status dell’Osservatore Permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite era di Monsignore. Fu poi elevato nel 1978 ad arcivescovo, quale Nunzio Apostolico Osservatore Permanente.

(4) Benedetto XVI. Discorso ai partecipanti al Forum di Organizzazioni non governative di ispirazione cattolica. 1° dicembre 2007. (Si tratta di ONG di ispirazione cattolica accreditate presso i diversi organi ed agenzie del sistema ONU).

 







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