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PROGRAMMI MUSICALI

 

I Programmi Musicali producono da anni trasmissioni dove al taglio musicologico e culturale specifico si affiancano la divulgazione e l'intrattenimento.
Cultura e intrattenimento sono le caratteristiche precipue del programma stereo romano della Radio Vaticana, Studio A, creato nel 1974 da Padre John St. George, che ha imposto, potremmo dire, un tipo di radiofonia dove all'ascolto di classici della musica sinfonica e leggera si sono affiancati tutti i principali generi della musica occidentale, afro-americana ed orientale.
In questo modo, i Programmi Musicali e Studio A, oggi fusi in un'unica struttura, hanno svolto per anni anche un'importante opera di valorizzazione di giovani concertisti.

La collaborazione fruttuosa con l'Unione Europea di radiodiffusione ha ulteriormente qualificato l'offerta di eventi musicali a livello internazionale. Citiamo per tutti il Festival di Salisburgo o il Concerto di Capodanno viennese.

Dobbiamo infine segnalare l'attività di Radio Vaticana nelle registrazioni esterne dal vivo, che, nonostante l'onere economico che ne deriva, vengono perseguite con abnegazione e competenza dal personale della Direzione Tecnica, affiancato dai nostri assistenti musicali.
Il lungo cammino percorso è il migliore sprone a migliorarsi giorno per giorno, ed a guardare con fiducia, nel nuovo millennio, alle sfide future che ci attendono.

La prima radiodiffusione musicale ufficiale di Radio Vaticana risale al 1937, quando venne trasmessa la Cantata per tenore coro e orch di Lorenzo Perosi "Natalitia" , con solista Beniamino Gigli.

Da allora, fino alla fine degli anni '40, nomi illustri della musica prestarono la loro opera sporadicamente come l'organista Ferruccio Vignanelli, i direttori Bernardino Molinari e Gastone Tosato, o stabilmente il direttore e compositore Alberico Vitalini, primo responsabile dei Programmi Musicali. I Concerti venivano trasmessi per lo più nelle grandi festività liturgiche, come Natale e Pasqua.

Di alcuni di questi eventi restano testimonianze sonore registrate su dischi di vinile da 50 centimetri. Man mano che i programmi linguistici aumentavano in numero ed esigenze, la necessità di potenziare il materiale sonoro e gli addetti al settore musicale si fece via via più pressante.
Nel 1948 la Direzione affidò al Maestro Vitalini l'incarico di creare il segnale d'intervallo della RV, che egli arrangiò per celesta, archi ed arpa, basandosi sul popolare inno "Christus Vincit", che è ancor oggi in uso.

Finalmente nel 1950 la Direzione creò i Programmi Musicali nella forma definitiva, affidando loro il duplice incarico di fornire materiale sonoro e consulenza ai Programmi Linguistici, e di produrre trasmissioni proprie.
Primo Responsabile venne nominato Alberico Vitalini, che ha diretto il Programma fino al 1987.
Gli è subentrato ed è tutt'ora in carica Marco Guadagnini.

Il compito principale dei Programmi Musicali della Radio Vaticana è quello di fornire alle varie unità produttive, che inviano ai quattro angoli della terra la voce del Santo Padre e il messaggio pastorale e culturale della Chiesa Cattolica, quel supporto sonoro che costituisce uno dei fondamenti della radiofonia, che, nonostante la vertiginosa accelerazione tecnologica e il crescere esponenziale della complessità dei sistemi informatici, si basa, come ai tempi dei primi pionieri, su parole, musica ed effetti sonori.

La diversità delle lingue e delle culture ha spronato la discoteca dei Programmi Musicali a fornirsi di fonti sonore di ogni tempo e paese, ed i viaggi di Papa Woityla hanno dato un forte incremento a questa vocazione di base. Naturalmente il reperire nuovi stacchi, nuove sigle e nuovi commenti resta sempre un compito primario, ma non unico, di un'unità produttiva musicale nel seno di una radio.

 

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E-Mail : music@vatiradio.va

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