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    <title>Radio Vaticana - 105 Live</title>
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    <description>La voce del Papa e della Chiesa in dialogo con il mondo</description>
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      <title>La vigna di fogo </title>
      <link>http://www.radiovaticana.org/105/articolo.asp?c=560280</link>
      <description>  00:22:22:63  E' uno dei sogni in fase di realizzazione di padre Ottavio Fasano, missionario cappuccino itinerante, come ama definirsi, che dal 1965 è impegnato a favore del popolo capoverdiano. Nell'isola di Fogo, dominata da un impressionante vulcano, è presente AMSES, l'Associazione Missionaria Solidarietà e Sviluppo che con la sua omologa capoverdiana ASDE
è impegnata su più fronti, tra cui quello sanitario con l'ospedale San Francesco D'Assisi. Il progetto vigna riguarda circa 25 ettari di terreno ed è volto a dare anche nuove prospettive di lavoro alla gente di Fogo. Ne parlano ai nostri microfoni padre Ottavio Fasano, presidente di AMSES e Anna Bonamico, presidente di ASDE.
Sito web: www.amses.it
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      <pubDate>Fri, 03 Feb 2012 19:10:22 GMT</pubDate>
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      <title>Scampia, oltre gli slogan</title>
      <link>http://www.radiovaticana.org/105/articolo.asp?c=560268</link>
      <description>00:29:08:57 "Scampia ha bisogno di una primavera ma essa si raggiunge in modo integrato, ciascuno facendo la propria parte: la politica, la scuola, la chiesa. I problemi complessi come quelli della malavita si risolvono non con degli slogan o con eventi che durano un giorno. Ci vuole una vita dedicata agli altri, condividendo il quotidiano, soprattutto aiutando nella ricerca del lavoro vero, il modo questo più efficace per contrastare la camorra". Così il gesuita P. Sergio Sala, della Rettoria "S. Maria della Speranza" a Scampia, a commento della manifestazione organizzata da Occupy Scampia per protestare contro il presunto pericolo di coprifuoco imposto dalla camorra nel quartiere di Napoli. Ai nostri microfoni anche l'ex camorrista Davide Cerullo, autore del libro Ali bruciate. I bambini di Scampia: "Sono preoccupato - spiega - perché certi equilibri, certe manovre le conosco bene. Per quello che ho sentito e ho potuto capire non c’è nessun coprifuoco. La gente posso dire che può uscire tranquillamente. Ovvio che più si parla di coprifuoco più si torna al clima del 2004 e riaffiora quella paura terribile". Dello stesso parere Giovanni Zoppoli, coordinatore del centro territoriale Mammut: "Ben venga chi vuole riappriopriarsi degli spazi della città - sottolinea - ma noi non condividiamo il fatto che la mobilitazione sia stata una iniziativa non collegiale. Non abbiamo avuto modo di organizzare insieme questa manifestazione. Non ci piace il sensazionalismo su cui si basa e anche le false notizie. Parlare di coprifuoco significa non capire come funziona qui il territorio. Il coprifuoco lo fanno gli extraterrestri, gli eserciti. Qua parliamo di un’altra cosa. C’è molta tensione sì, ma tutto questo sta paradossalmente creando altra la tensione. I mass media qualche volta contribuiscono a creare la realtà e per noi è un pericolo. Scampia si può liberare con un presidio quotidiano, stando con i bambini, gli stranieri, i rom. Con loro noi da tempo cerchiamo di portare avanti un discorso di riappopriazione del territorio, rifacendoci ai pricinpi della pedagogia attiva, della scuola che si fa in città e della città che si fa scuola. Questa è la strada per noi". "C’è un problema di criminalità che riguarda tutta la città di Napoli - racconta Angelo Pisani, presidente dell'ottava municipalità - e qui gli scontri tra bande si confondono con il coprifuoco. Non bisogna occupare scampia ma bisogna occuparsi di scampia, creando posti di lavoro, investendo in cultura, scuola, sport, dando illuminazione e una nuova segnaletica stradale". (di Antonella Palermo)
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      <author>webteam@vaticanradio.org</author>
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      <pubDate>Fri, 03 Feb 2012 18:27:37 GMT</pubDate>
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      <title>In tempo di crisi, il Signore è più vicino all'uomo</title>
      <link>http://www.radiovaticana.org/105/articolo.asp?c=560250</link>
      <description>00:16:11:71 "Due anni fa, abbiamo organizzato un convegno su Dio: 'Dio oggi, con lui o senza di lui, cambia tutto'. Oggi, facciamo invece un convegno su Gesù Cristo, che è intimamente legato al primo, per completare quindi il discorso avviato due anni fa. Inoltre, ci teniamo a sottolineare che Gesù è nostro contemporaneo. Questo significa che oggi è presente, vive e agisce in noi. La sua storia e la sua vicenda hanno un’efficacia storica nel momento attuale". Così il cardinale Camillo Ruini, presidente del Comitato per il Progetto Culturale della Cei  presenta alla Radio Vaticana in diretta il convegno 'Gesù nostro contemporaneo' in programma a Roma dal 9 all'11 febbraio. "La speranza cristiana non può diventare un immediato programma politico. Credo, però, che i politici stessi debbano sforzarsi di più per cercare di impostare le grandi linee della vita pubblica e della vita sociale su questo concetto di fondo: gli uomini sono fatti per cooperare tra loro, per aiutarsi e non solo per competere". "La Chiesa è fatta di uomini e sappiamo che gli uomini commettono molti peccati, hanno tanti limiti, molteplici inadeguatezze e infedeltà. Il credente, però, deve saper vedere dentro questa Chiesa concreta e fatta di uomini, il suo nucleo centrale: Cristo stesso. E’ lo spirito di Cristo che santifica la sposa di Cristo, cioè la Chiesa". (di Luca Collodi) 






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      <title>Giornata mondiale contro il cancro. Tumori femminili</title>
      <link>http://www.radiovaticana.org/105/articolo.asp?c=560024</link>
      <description>  00:16:32:45  La prevenzione è l'arma che le donne hanno per evitare i tumori dell'apparato genitale. La diagnosi precoce di queste neoplasie, le più diffuse e temute, aiuta la donna a prendersi cura di sé e sconfiggerle.</description>
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      <pubDate>Fri, 03 Feb 2012 09:51:35 GMT</pubDate>
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      <title>Roma "chiude" per neve</title>
      <link>http://www.radiovaticana.org/105/articolo.asp?c=559947</link>
      <description>00:10:43:18  Il Comune di Roma ha comunicato la "sospensione dell'attività didattica" per le giornate di venerdì e sabato, per la neve caduta sulla capitale. Dalla serata di venerdì 3, si legge nelle previsioni meteo della Protezione Civile per Roma, le precipitazioni  "andranno assumendo carattere esclusivamente nevoso a tutte le quote, persistendo nel corso della nottata e nella prima parte della giornata di sabato 4 e questa sarà quindi la fase più favorevole ad accumuli di neve significativi anche in città".  Con noi, l'assessore Gianluigi de Palo del Campidoglio.  (di E. Campanile e L.Collodi)  </description>
      <author>webteam@vaticanradio.org</author>
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      <pubDate>Thu, 02 Feb 2012 17:27:20 GMT</pubDate>
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      <title>Chiesa e abusi sessuali, "verso la guarigione e il rinnovamento"</title>
      <link>http://www.radiovaticana.org/105/articolo.asp?c=559928</link>
      <description>00:24:32:16  “Verso la Guarigione e il Rinnovamento” è il titolo di un simposio internazionale per vescovi cattolici e superiori degli ordini religiosi, organizzato a Roma dalla Pontificia Università Gregoriana (6 - 9 febbraio) con lo scopo di permettere alla Chiesa di dare una risposta globale agli abusi sessuali su minori commessi da chierici e assicurare la migliore protezione e tutela agli stessi minori. 'E' un convegno che vuole aiutare le conferenze episcopali e le congregazioni religiose a elaborare le linee guida per trattare i casi di abuso - spiega alla Radio Vaticana p. Hans Zollner S.I., presidente del Comitato organizzatore. 'Vuole aiutare a dare voce alle vittime e a soccorrerle, a gestire gli abusatori e a prevenire questi casi. Ma vuole anche per consentire uno scambio delle 'migliori pratiche', una collaborazione, dentro la Chiesa per gestire questi casi così dolorosi'. 'Siamo molto lieti per la grandissima adesione, quasi tutte le conferenze episcopali manderanno un loro rappresentante' spiega ancora p. Zollner. 'Tra i relatori ci saranno esperti di diritto canonico, psichiatria e psicoterapia che da decenni lavorano con le vittime e con con coloro che hanno abusato di altre persone. Ma ci sarà anche una donna irlandese vittima di abusi che ha accettato di parlare della sua esperienza, perché vogliamo dare pubblicamente voce alla sofferenza delle vittime. Consideriamo un segno molto forte il fatto che i partecipanti al simposio ascolteranno la sua testimonianza di dolore'. 'Durante il simposio presenteremo anche un centro di e-learning per la protezione dei bambini con sede a Monaco. Vogliamo infatti sensibilizzare la Chiesa in tutto il mondo a un'attenzione maggiore verso i diritti dei minori e di tutte le persone vulnerabili per prevenire gli abusi sessuali. E' solo un primo passo ma noi vogliamo impegnarci con tutte le nostre forze per fare della Chiesa un luogo di protezione soprattutto dei più deboli'. 'Il simposio - conclude p. Zollner - è un'iniziativa della PUG ma siamo stati molto lieti di avere avuto il consenso e l'appoggio esplicito della Congregazione per la dottrina della fede e della Segreteria di Stato e di altre Congregazioni della Santa Sede. Tutti quelli che abbiamo interpellato ci hanno dimostrato grande attenzione e sensibilità per quanto riguarda quello che la Chiesa deve e può fare per sradicare questo fenomeno al suo interno e in tutta la società'.  

Ma qual è stata fin'ora la risposta delle Conferenze episcopali di tutto il mondo alla richiesta della Congregazione per la dottrina della fede di elaborare dei piani pastorali per affrontare i casi di abusi sessuali? Risponde mons. Charles Scicluna, promotore di giustizia presso la Congregazione: "Posso dire che molti aspettano l’esito di questo Simposio per poter ritornare in patria e, ricevute alcune informazioni più particolari, finire il lavoro che so che molti hanno già incominciato. Per cui, il lavoro si sta facendo. Abbiamo anche già ricevuto, in Congregazione, alcune di queste linee-guida che adesso vogliamo sottoporre all’esame attento di alcuni nostri esperti, per poter poi dare la risposta definitiva di approvazione o magari di richiesta di qualche cambiamento o miglioramento dopo il mese di maggio di quest’anno'. 'Ricordiamo sempre che parliamo di un fenomeno molto triste che non solo è peccato, ma anche delitto' aggiunge mons. Scicluna. 'E in quanto delitto, c’è la giusta giurisdizione dello Stato e c’è il dovere di collaborare con questa giurisdizione penale statale'. 'Il Simposio - conclude mons. Scicluna - è anche il frutto  della determinazione mostrata negli anni, prima dal Beato Giovanni Paolo II, che ai cardinali americani nel 2002 – il 23 aprile – aveva detto: “Non c’è posto nel ministero ecclesiale per persone che possono danneggiare, dare scandalo ai giovani”. E poi anche della leadership molto forte del Santo Padre Benedetto XVI, che è di grande ispirazione per tutti perché si faccia bene e si faccia prima di tutto quello che possiamo per prevenire e, dove c’è la ferita, per curarla con attenzione e con amore'. Il simposio sarà presentato alla stampa venerdì 3 febbraio presso la Pontificia Università Gregoriana. (a cura di Fabio Colagrande)</description>
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      <pubDate>Thu, 02 Feb 2012 16:48:34 GMT</pubDate>
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      <title>Occupy Scampia</title>
      <link>http://www.radiovaticana.org/105/articolo.asp?c=559902</link>
      <description>00:12:53:57  Gli abitanti di Scampia si stanno mobilitando contro il  presunto "coprifuoco" decretato  dalla criminalità organizzata.  Per venerdì è attesa una manifestazione di piazza. Ne abbiamo parlato con don Luigi  Merola, parroco a San Carlo Borromeo. Lui, con i suoi ragazzi, ha deciso di scendere in piazza a sostegno della legalità. (di Emanuela Campanile) </description>
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      <title>Binario etico</title>
      <link>http://www.radiovaticana.org/105/articolo.asp?c=559589</link>
      <description>00:08:53:02 I fondatori della cooperativa Binario etico non avevano nemmeno quarant'anni quando decisero di fare della loro passione un vero e proprio lavoro. Recuperano computers in disuso, li risistemano e li reimmettono sul mercato in perfette condizioni e a prezzi vantaggiosi. Ma il loro impegno va oltre: l' "officina" è punto vendita ma anche centro assistenza e di formazione soprattutto per i meno abbienti. (di Emanuela Campanile)</description>
      <author>webteam@vaticanradio.org</author>
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      <title>Disoccupazione, Acli: piano straordinario per i giovani</title>
      <link>http://www.radiovaticana.org/105/articolo.asp?c=559587</link>
      <description>Andrea Olivero, presidente nazionale Acli
  00:10:13:25  
"I dati sulla disoccupazione pubblicati dall'Istat non ci sorprendono perché questa linea di tendenza è costante da almeno due anni. Ci preoccupa quanto stia crescendo quantitativamente la disoccupazione e quanto in Italia sia concentrata tra i giovani, con cifre superiori alla media europea. Stiamo facendo pagare la crisi in particolare a una generazione, buttando via le risorse più preziose per il Paese e ipotecando la prospettiva di tenuta della coesione sociale del Paese.
La riforma del lavoro a cui lavora il Governo con le parti sociali non può essere sufficiente per invertire la tendenza. Serve un piano straordinario per l'occupazione giovanile. Serve porre risorse economiche nuove su questo capitolo. Il nostro sistema scolastico e formativo, rispetto a quello tedesco, vive un deficit troppo marcato. Non riesce a portare i giovani verso quel lavoro che c'è, ma anzi li mortifica spingendoli alla dispoccupazione.

Serve un esteso impiego del nuovo apprendistato come strumento prevalente dell'occupazione dei giovani che necessitano di percorsi professionalizzanti. Stage e tirocinii per avvicinare il mondo della scuola a quello del lavoro. Un potenziamento dell'offerta di formazione professionale. Migliorare le politiche attive per l'inserimento dei giovani nel lavoro e per sviluppare intermediazione di manodopera. E ancora una fiscalità di vantaggio per le imprese che assumono giovani e soprattutto per quei giovani che sviluppano attività d'impresa. Quest'ultimi dovrebbero godere anche di un accesso al credito agevolato.

Ma purtroppo c'è sempre un elemento ideologico ogni volta che si parla di lavoro nel nostro Paese. Per questo nelle trattative tra parti sociali e Governo resta lo scoglio dell'art. 18. In realtà non vedo come oggi le proposte in campo vadano ad indebolire la prospettiva dell'art. 18. Non dobbiamo sostenere una legge o un articolato ma un principio che è quello della stabilità del lavoro. Noi abbiamo proposto un contratto di lavoro prevalentemente a tempo indeterminato che possa avere maggiore flessibilità nei primi tre anni, ma questo non annulla l'art. 18. Anzi fa sì che più giovani, entrando in un percorso ordinario di lavoro con un contratto collettivo, siano spinti verso quella forma privilegiata che è il contratto a tempo indeterminato e quindi è garantito anche dall'art. 18. Bisogna stare attenti a non fare delle campagne ideologiche su questo tema e 
rischiare poi di non tutelare quei tantissimi giovani - la maggiorparte - che di garanzie rispetto alla stabilità del lavoro non ne hanno proprio nessuna.

I proiettili spediti ieri al ministro Fornero, alla Marcegaglia e ai leader sindacali ci preoocupano. Si stanno infatti saldando tra di loro proteste che hanno obiettivi tra loro molto diversi. Quelle corporative di soggetti che sono stati colpiti nei loro interessi a quelle di persone esasperate che faticano ad arrivare a fine mese. Dobbiamo stare molto attenti. Pensiamo che il Governo debba, nei prossimi mesi, dare dei segnali chiari a sostegno di quanti sono in maggiore difficoltà, per far sì che non ci siano fronti sociali estesi che possano ingenerare movimenti pericolosi e dare consenso a pochi sparuti estremisti che cercano di soffiare sul fuoco. Sarebbe estremamente pericoloso perché la coesione sociale è un punto determinante per tentare di uscire dalla crisi".   
(Intervista a cura di Fabio Colagrande)  </description>
      <author>webteam@vaticanradio.org</author>
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      <title>Falsi invalidi, scandalo permanente</title>
      <link>http://www.radiovaticana.org/105/articolo.asp?c=559585</link>
      <description> 00:20:16:99In Italia i falsi invalidi sembra non abbiano mai fine. Da nord a sud, grazie all'intervento della Guardia di Finanza, spuntano come funghi: finti ciechi, paraplegici che camminano speditamente, invalidi all’apparato motorio che  giocano benissimo al pallone. L’ultima notizia in ordine di tempo, racconta di una trentina di persone arrestate nel napoletano per aver intascato indebitamente pensioni di invalidità per oltre un milione di euro. Il vero scandalo, però non è questo; il vero scandalo sono le compiacenze di medici e commissioni di valutazione, di controllori che non controllano e di un legislatore che,  pur potendo intervenire per fermare queste ruberie, si volta dall’altra parte per interessi meramente elettorali. E succede da oltre sessant'anni(Federico Piana)
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